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Impostare un ip statico su ubuntu server
Per impostare l'ip statico su ubuntu andare con un editor di testo su
/etc/network/interface

troveremo un testo del tipo
# L'interfaccia di rete di loopback
                        auto lo
                        iface lo inet loopback
                        address 127.0.0.1
                        netmask 255.0.0.0
Se presente un interfaccia di rete sarà impostato per l'ottenimento
dell'indirizzo da DHCP quindi ci sarà scritto
auto eth0
                        iface eth0 inet dhcp
per impostarlo staticamente su una rete classe C /24 (quindi 255.255.255.0)

digitare
                            auto eth0
iface eth0 inet static address 192.168.0.2 netmask 255.255.255.0 gateway 192.168.0.1
Per impostare anche il DNS andare nel file /etc/resolv.conf
ed inserire manualmente l'ip del DNS che dovrebbe contenere qualcosa del tipo
search miodominio.it
                        nameserver 192.168.0.1
                        nameserver 4.2.2.2
Impostare più ip statici su una scheda di rete - ubuntu

Una possibilità molto comoda è quella di assegnare due o più indirizzi IP ad una singola scheda di rete, anche se appartenenti a due o più sottoreti differenti. Ciò renderà possibile accedere da una singola postazione a più reti contemporanee senza dover riconfigurare la rete per accedere una volta ad una e una volta all’altra. Vediamo quindi come creare degli Alias alle schede di rete a cui assegnare un IP differente.

E’ possibile eseguire l’operazione volta per volta nel terminale eseguendo il comando:

sudo ifconfig ethX:N xxx.xxx.xxx.xxx netmask xxx.xxx.xxx.xxx up

Indicando con ethX il nome dell’interfaccia da configurare, ad esempio eth0 e con N il numero dell’alias da creare e di seguito l’indirizzo IP e la subnet mask da assegnare. Due esempi potrebbe essere:

sudo ifconfig eth0:0 10.1.2.3 netmask 255.255.255.240 up
sudo ifconfig eth0:1 192.168.4.10 netmask 255.255.255.0 up

Il primo assegnerà all’interfaccia eth0 l’alias 0 con indirizzo 10.1.2.3, il secondo assegnerà l’alias 1 alla medesima interfaccia con IP 192.168.4.10. Ciò consentirà di accedere a risorse su altre due reti oltre quella indicata dall’interfaccia principale.

In questo modo sarà possibile aggiungere tutti gli alias desiderati ad un’interfaccia di rete però le modifiche saranno temporanee, dopo il riavvio saranno perdute.

Per mantenere le impostazioni anche tra un riavvio e l’altro è necessario modificare il file con le definizioni delle interfacce: /etc/network/interfaces aprendolo ad esempio così:

gksudo gedit /etc/network/interfaces

La sua struttura è discretamente semplice e mostrata nell’esempio seguente:

auto eth0
iface eth0 inet static
address 192.168.1.12
netmask 255.255.255.0
gateway 192.168.1.1

auto eth0:0
iface eth0:0 inet static
address 10.1.2.3
netmask 255.255.255.240

auto eth0:1
iface eth0:1 inet static
address 192.168.4.10
netmask 255.255.255.0

Il primo gruppo di 5 righe definisce l’interfaccia da avviare automaticamente (auto), il tipo di indirizzo (static), il suo indirizzo IP (192.168.1.12), la relativa subnet (255.255.255.0) e il gateway di uscita per l’accesso alle reti esterne (192.168.1.1).

Il secondo gruppo di 4 righe definisce il primo alias, in maniera similare a quanto visto in precedenza, verrà assegnato IP statico 10.1.2.3 con subnet 255.255.255.240 e l’interfaccia con l’alias verrà avviata automaticamente. L’ultimo gruppo definisce un secondo alias con IP 192.168.4.10 e subnet 255.255.255.0.

Applicare subito le modifiche alla configurazione di rete - ubuntu

Salvato il file sarà possibile applicare subito le modifiche alla configurazione di rete eseguendo:

sudo /etc/init.d/networking restart

Come già precisato, questi valori verranno ripristinati anche dopo il riavvio, mantenendo così la continuità di configurazione della rete.