Impostare più ip statici su una scheda di rete - ubuntu
Una possibilità molto comoda è quella di assegnare due o più indirizzi IP ad una
singola scheda di rete, anche se appartenenti a due o più sottoreti differenti.
Ciò renderà possibile accedere da una singola postazione a più reti contemporanee
senza dover riconfigurare la rete per accedere una volta ad una e una volta all’altra.
Vediamo quindi come creare degli Alias alle schede di rete a cui
assegnare un IP differente.
E’ possibile eseguire l’operazione volta per volta nel terminale eseguendo il comando:
sudo ifconfig ethX:N xxx.xxx.xxx.xxx netmask xxx.xxx.xxx.xxx up
Indicando con ethX il nome dell’interfaccia da configurare, ad esempio eth0 e con
N il numero dell’alias da creare e di seguito l’indirizzo IP e la subnet mask da
assegnare. Due esempi potrebbe essere:
sudo ifconfig eth0:0 10.1.2.3 netmask 255.255.255.240 up
sudo ifconfig eth0:1 192.168.4.10 netmask 255.255.255.0 up
Il primo assegnerà all’interfaccia eth0 l’alias 0 con indirizzo
10.1.2.3, il secondo assegnerà l’alias 1 alla medesima interfaccia
con IP 192.168.4.10. Ciò consentirà di accedere a risorse su altre
due reti oltre quella indicata dall’interfaccia principale.
In questo modo sarà possibile aggiungere tutti gli alias desiderati ad un’interfaccia
di rete però le modifiche saranno temporanee, dopo il riavvio saranno perdute.
Per mantenere le impostazioni anche tra un riavvio e l’altro è necessario modificare
il file con le definizioni delle interfacce: /etc/network/interfaces aprendolo
ad esempio così:
gksudo gedit /etc/network/interfaces
La sua struttura è discretamente semplice e mostrata nell’esempio seguente:
auto eth0
iface eth0 inet static
address 192.168.1.12
netmask 255.255.255.0
gateway 192.168.1.1
auto eth0:0
iface eth0:0 inet static
address 10.1.2.3
netmask 255.255.255.240
auto eth0:1
iface eth0:1 inet static
address 192.168.4.10
netmask 255.255.255.0
Il primo gruppo di 5 righe definisce l’interfaccia da avviare automaticamente (auto),
il tipo di indirizzo (static), il suo indirizzo IP (192.168.1.12),
la relativa subnet (255.255.255.0) e il gateway di uscita per l’accesso
alle reti esterne (192.168.1.1).
Il secondo gruppo di 4 righe definisce il primo alias, in maniera similare a quanto
visto in precedenza, verrà assegnato IP statico 10.1.2.3 con subnet
255.255.255.240 e l’interfaccia con l’alias verrà avviata automaticamente.
L’ultimo gruppo definisce un secondo alias con IP 192.168.4.10
e subnet 255.255.255.0.